Il direttore della banca mi ha detto, che in caso di uscita dall’euro, il mio mutuo in euro lo dovro’ pagare in lire.

Questa e’ una frase sibillina che fa pensare che se il mio mutuo e’ di 100,000 euro allora dovro’ ripagarlo in lire e’ cioe’ 200,0000,000 lire. Non e’ vero!

In caso di uscita dall’euro, l’Italia essendo ancora un paese sovrano puo’ applicare il principio di Lex monetae, ovvero tutti i contratti stipulati nel territorio Italiano (che comprendono anche quelli di filiali italiane di aziende di credito estero) vengono convertiti nella nuova moneta.

Assumendo che il tasso conversione sia pari 1:1, il mio mutuo sara’ di 100,000 delle nuove lire e la rata del mutuo rimmarra’ uguale. Il mio stipendio di 1,000 euro verra’ convertito in 1,000 delle nuove lire, e cosi’ via.

In pratica non cambiera’ nulla per il mercato interno, invece i prodotti stranieri diventeranno piu’ costosi perche’ in euro, considerando che dopo la conversione ci sara’ una svalutazione della nuova lira nei confronti dell’euro.

Cosi’, per esempio se ci sara’ una svalutazione di un 30%, allora un prodotto Tedesco diventera’ un 30% piu’ caro. Questo spingera’ ad acquistare i prodotti Italiani, mettendo i cittadini al lavoro. Non solo, ma anche i Tedeschi troveranno I prodotti Italiani piu’ convenienti.

ing. Luca Boscolo
Movimento per l’uscita dall’euro
www.no-euro.org