Quelli che la corruzione e' la causa della crisi

La corruzione, gonfia i costi della spesa pubblica e al limite ci saranno piu' tasse da pagare per servizi piu' scadenti, ma l'economia continua a girare con le varie frustazioni.

Al contrario l'euro determina la competitivita' di un paese. Se lo rende piu' costoso dei suoi concorrenti significa in altre parole che non riesce a vendere i propri prodotti ed importa quelli del paese concorrente lasciando i propri lavoratori senza lavoro, i quali cosi' smettono di pagare le tasse e di spendere bloccando l'economia.

Dunque l'euro e' una condizione necessaria per l'uscita dalla crisi economica. Detto questo, la corruzione va combattuta come qualsiasi altro reato. Sarebbe come dare la colpa della crisi economica all'aumento dei delinquenti o assassini nel paese.

Notare che per sconfiggere la corruzione il Ministero del Tesoro ha rinunciato alla sovranita' monetario donandola alla Banca d'Italia, perche' essendo privata avrebbe regolato meglio il mercato finanziario ed invece la crisi finanziaria del 2008 e' stata proprio generata dalle Banche che sono private. E' paradossale che ora si parli di crisi del debito sovrano come se fosse colpa dei politici corrotti. Lo stato si e' indebitato perche' ha dovuto acquisire il debito delle banche perche' altrimenti l'economia sarebbe collassata.

ing. Luca Boscolo
Movimento per l’uscita dall’euro
www.no-euro.org