Quelli che...a colpi di tassi del 14% dove va a finire il debito pubblico.

"L'uscita dall'euro porterebbe ad una valuta assolutamente incosistente sui mercati finanziari internazionali, ricordo che a cavallo tra il 94 e il 95 sui nostri titoli di stato decennali si pagava il 14%, oggi paghiamo il 3,4%. Immaginatevi voi a colpi di tassi del 14% dove va a finire il debito pubblico. Si dovrebbe inevitabilmente passare a forme di consolidamento o tagli radicali attraverso delle forme sostanziali di finanza straordinaria".

Questa dichiarazione e' stata fatta dal prof. Alberto Quadrio Curzio a Ballaro' del 25/03/2014 (minuto 2:30 circa)

Come si vede in questo grafico fornito dal prof. Bagnai:



Il prof Curzio dice una cosa vera e cioe' che a cavallo del 94 e 95 il tasso d'interesse sui titoli di stato decennali era al 14%, ma da un'eccezione verificatasi per alcuni mesi, la fa passare come regola.

Infatti come spiega il prof. Bagnai in questo articolo

"I tassi d’interesse sul debito pubblico attorno all’11% si sono registrati solo in economie relativamente arretrate, nelle quali quindi la crescita e l’inflazione erano in genere più sostenute che in Italia: il Messico, il Botswana, il Myanmar, il Sud Africa. Ma in quel periodo nessuna economia del continente europeo, dentro o fuori dall’euro, ha avuto tassi di interesse così alti."

Caro prof. Curzio, non mi sembra molto corretto questo suo comportamento!!!

ing. Luca Boscolo
Movimento per l’uscita dall’euro
www.no-euro.org