L’euro e’ irreversibile… un’euro-sciocchezza di Mario Draghi.

Il 16 Dicembre 2013, Mario Draghi, presidente della Bce (Banca Centrale Europea) al Parlamento Europeo ha detto che: “l’euro e’ irreversibile e chi vuole uscire dall’euro e’ un ingegnuo”.

Questa affermazione di Mario Draghi e’ completamente sbagliata!

E’ convizione comune che uno Stato possa uscire dall’Unione Europea (UE), ma non possa uscire dall’euro finche’ rimane nella UE, in quanto nei trattati non e’ stata prevista una clausola di uscita dall’euro. In altre parole per uscire dall’euro bisogna prima uscire dalla UE.

Ammesso che sia cosi’ non credo sia un problema per un Paese come l’Italia che riavrebbe le “mani libere” per poter gestire in autonomia sia le politiche di immigrazione e sia le regole per rendere piu’ efficienti le piccole e medie imprese che al momento sono fortemente penalizzate da una serie di assurde imposizioni dettate dalla UE.

Per esempio la Gran Bretagna sta seriamente considerando di uscire e Paesi come la Svizzera o la Norvegia, pur senza avere l’Euro e non facendo parte dell’Unione Europea, non sono certo isolati dal mondo.

Inoltre non dimentichiamo che nei trattati ci sono clausole di opt-out dall’euro e sono state applicate per UK, Danimarca e Svezia, i quali sono nell’Unione Europea ma non hanno adottato l’euro, quindi non si capisce perche’ non lo possono fare anche gli altri Stati Membri.

ing. Luca Boscolo
Movimento per l’uscita dall’euro
www.no-euro.org