Il debito pubblico e' la causa della crisi?

No.

Certamente il debito pubblico Italiano e’ relativamente elevato in rapporto al PIL e chiaramente ne vincola l’azione della politica fiscale.

Prima dell’Italia sono stati colpiti dalla crisi Spagna ed Irlanda che avevano un debito pubblico molto piccolo e il Portogallo che aveva un debito pubblico di dimensioni comparabili a quello Tedesco e Francese, come si puo’ vedere dalla seguente figura che rappresenta i rapporti debito/PIL dei principali Paesi dell'Eurozona nel 2007:



Il problema non e' il debito pubblico ma il debito con l'estero.

Lo si vede in particolare nella seguente figura che mostra la posizione finanziaria netta dei principali Paesi dell'Eurozona nel 2007, espressa sempre in rapporto al PIL:



Cos’è la posizione finanziaria netta? È il saldo fra i crediti e i debiti che i residenti (Stato, famiglie, imprese) di un Paese hanno verso i non residenti. Se è positiva, il Paese è creditore netto, se è negativa il Paese è debitore netto. Quando si parla di debito estero, di solito, lo si fa in termini netti.

Come si vede chiaramente dal grafico solo due Paesi erano dei creditori netti: il Belgio e la Germania. Tutti gli altri erano debitori esteri, si pure la Francia anche se si pochissimo. In particolare i Paesi con maggior debito estero netto: Spagna, Portogallo e Grecia erano quelli in crisi piu' profonda, nonostante due di essi avessero debito pubblico basso (Spagna) o medio (Portogallo).

Questa dinamica non e' strana, le crisi finanziarie sono determinate di norma dall'insolvenza di debitori privati rispetto a creditori esteri. Il debito pubblico, insomma, c'entra poco: c'entra molto piu' l'incontrollata mobilita' internazionale dei capitali.

Del resto, pensateci bene: se il debito pubblico fosse così rilevante, così pericoloso, perché mai ci avrebbero fatto entrare nell’Eurozona, visto che nel 1999 il rapporto debito/Pil italiano era al 115 per cento, quasi il doppio della famosa soglia del 60 per cento del Pil sancita dal trattato di Maastricht?

Il debito pubblico non e' la causa della crisi dell’euro, ma e' esattamente il contrario: l’euro ha facilitato l'indebitamento dei privati (famiglie e aziende) verso l'estero determinando la crisi.

Lo Stato non potendo lasciar fallire le banche (che sono private) ha acquisito il loro debito, cosi' il debito privato e' diventato pubblico andando a sommarsi a quello gia' esistente.

ing. Luca Boscolo
Movimento per l’uscita dall’euro
www.no-euro.org